75 anni, mulettista in pensione, povero e angosciato
_ |
Italia – L'altro giorno, mentre facevo la spesa, un signore anziano mi ha parlato, si è sfogato, si lamentava di quanto costa la vita, e della sua vita insensata: “a 75 anni imbottito di farmaci e vivo solo per passare la pensione per mantenere i figli“, mi dice. Poverino, mi ha raccontato della sua vita da mulettista, che almeno ai suoi tempi serviva per mantenere la famiglia. “Una vita comunque priva di senso” – mi dice – “trascorsa sempre a lavorare e in vecchiaia a fare nulla, solo prendere farmaci e fare analisi“. Aveva gli occhi tristi, e allo stesso tempo pieni di compassione per noi più nuovi, gli occhi tristi e angosciati di chi davvero continua a vivere solo per passare qualche soldo della pensione ai figli, sempre meno, angosciato per quei figli che non avranno neanche quella vita insensata da mulettista.
Ti suggeriamo di leggere:
- Bullismo tra adulti: un'emergenza sociale che attraversa le generazioni e…
- Il nuovo triangolo industriale: Milano, Bologna e Venezia traina l'economia…
- Le élite dominanti e la sottomissione sociale: L'analisi incisiva di…
- Bergoglio elogia gli artisti, anche Andres Serrano: “Siete veggenti che…
- Il conflitto economico-culturale tra cattolicesimo e protestantesimo

Webmaster e articolista.